9 settembre 2012

Sogno n. 254


Mi trovo a passeggiare per la mia città. Sono in corso i lavori di ristrutturazione totale dei marciapiedi. Certo, ci vorrà molto tempo per finire ma finalmente i marciapiedi saranno sistemati e si potrà camminare senza inciampare.

Durante la passeggiata incontro un vecchio amico d'infanzia che si drogava, ma adesso è diventato un medico. Ci fermiamo a parlare proprio dei lavori e notiamo che, invece di rifare col catrame il manto dei marciapiedi, li stanno piastrellando con  mattonelle molto belle.

Attorno c'è ancora parecchia terra da togliere, ma si vede già che stanno facendo un ottimo lavoro, questo nuovo tipo di marciapiede darà un tocco di eleganza all'ambiente urbano.

Interpretazione

Anche in questo caso abbiamo un esempio della fase positiva e costruttiva della psicoterapia. Intanto la sognatrice passeggia. Questo significa che la situazione psichica è distesa, tranquilla e piacevole. 

Adesso l'attenzione non è più focalizzata sul pensiero che il tempo delle sedute trascorre inutilmente, senza che si veda nessun miglioramento. Adesso la paziente comincia a gustare o almeno a pregustare il risultato finale, quello desiderato a lungo cioè la sistemazione dei problemi, il camminare senza inciampare, il muoversi agevolmente nella vita e in mezzo agli altri (il marciapiede).

È quasi banale notare che c'è un'enorme differenza tra il pensare: "Non si arriva mai" e il pensare, come in questo sogno: "Ci vorrà del tempo, ma già comincio a vedere i risultati positivi e alla fine otterrò quello che desidero".

Io, come psicoterapeuta, ho apprezzato ancora di più questo cambiamento in positivo nel modo di pensare della paziente in quanto per mesi e mesi mi aveva martellato con incessanti proteste del tipo "Ma qui non si arriva mai!". Ora è evidente che, se ci si ferma per protestare, si arriverà ancora più tardi. D'altra parte, però, questa è una delle tante forme di RESISTENZA alle quali ricorriamo per non affrontare la "cosa" che sentiamo di avere dentro e che rifiutiamo perché non ci piace.

Come nel sogno precedente, anche qui si parla della capacità di muoversi, ma si tratta di un muoversi diverso, con le proprie gambe, cioè con le proprie energie e non con quelle fornite dal motore dell'auto.

Le parti "cattive" (il drogato) adesso si sono trasformate in parti "buone" (il medico) e questa trasformazione rende possibile il dialogo interno tra le parti e il contatto che invece prima erano evitati in quanto incutevano paura (si veda il sogno n. 252). Il drogato è un vecchio amico d'infanzia. Questo particolare ci consente di localizzare nel tempo l'origine degli "ex" problemi.

Il risultato finale sarà addirittura più gradevole di quanto si aspettava la sognatrice. I marciapiedi infatti avranno come copertura mattonelle dall'aspetto piacevole anziché il solito catrame di colore "nero" e dall’odore acre. Il lavoro che è in corso, pertanto, si presenta come ottimo anche dal punto di vista estetico oltre che da quello funzionale. Cosa si può volere di più da una psicoterapia?   :-)

2 settembre 2012

Sogno n. 253


Sono disperata perché mi si è rotta la macchina e non so come pagare la riparazione. Cerco i soldi nel portafoglio e con sorpresa trovo le 200.000 lire che mi servono per pagare il meccanico. Ma la cosa più bella è che mi accorgo che nella borsa ci sono anche altri soldi e un assegno.

Interpretazione

La macchina rappresenta la nostra capacità di muoverci nella vita. Quando sogniamo che si è rotta significa che sentiamo di avere perduto questa capacità. In questo caso poi la situazione è ulteriormente aggravata dalla convinzione di non possedere le risorse necessarie per recuperarla (i soldi per il meccanico). Dall'inconscio, però, arriva questo messaggio rassicurante: stai tranquilla, possiedi tutto quello che ti serve per superare il blocco momentaneo. Anzi, possiedi anche molto di più!

Se questo stesso messaggio glielo avessi trasmesso io non avrebbe avuto nessun effetto, ve lo assicuro. Del resto, sarà spesso capitato anche a voi di fallire nel tentativo di far ritrovare ad un depresso la fiducia in se stesso. Il sogno in questione, invece, ebbe il potere di dare una "carica" incredibile alla persona che lo aveva fatto.

Possiamo anche aggiungere che i soldi e l'assegno la paziente li trova nella BORSA, cioè in se stessa in quanto DONNA. La borsa infatti è un classico simbolo femminile (contenitore).

25 agosto 2012

Sogno n. 252


Ricevo e pubblico:

Sono una ragazza che non ha paura dell'acqua e ama il mare, eppure ho un sogno ricorrente che ritorna senza motivi apparenti:

Vedo un'onda enorme raggiungermi, non riesco a scappare, mi travolge e me ne rendo conto.

Interpretazione

Il fatto che nella vita da sveglia tu ami il mare e non ti fa paura l'acqua dimostra che il sogno non si riferisce al mondo esterno, ma a quello interno delle emozioni. Vivi nel timore ricorrente che una pulsione molto forte (tutta da ricercare) possa emergere dall'inconscio e travolgere la tua parte cosciente. Di fronte a questa pulsione senti di non avere scampo, di non poter fuggire.

Si tratta della situazione classica in cui viene a trovarsi una persona che, per proteggersi da determinate emozioni, ha usato il meccanismo di difesa chiamato RIMOZIONE. Meccanismo che ho già spiegato altrove.

Sono molti i sogni di questa raccolta che potresti leggere o rileggere con profitto, ma in particolare i nn. 161, 208, 254.

La persona che ha fatto questo sogno NON sta seguendo una psicoterapia perciò ne possiamo dedurre quanto sia infondata la critica che a volte viene fatta all'analisi in quanto, si sostiene, andrebbe a "svegliare il cane che dorme". Il cane non dorme affatto e questo sogno, come tanti altri, lo dimostra.   

11 agosto 2012

Sogno n. 251


Sono a spasso in un'altra città.... Ad un certo punto mi blocco perché, in mezzo alla strada e seduta a terra, vedo una persona che sento di conoscere. È un ragazzo molto brutto, con il viso un po' deformato, sembra quasi uno gnomo. Ha i capelli tutti arruffati, ma la cosa che mi fa pensare di conoscerlo è il fatto che sulla schiena sia pieno di macchie nere. Allora capisco di averlo conosciuto molto tempo prima e, anche se è tanto brutto, tutto sommato provo per lui una certa simpatia perché sembra essere una cosa mia, che mi appartiene da tanto tempo.

Interpretazione

La madre che ha fatto il sogno precedente è molto probabile che trovi difficile accettare l'interpretazione da me proposta. Lo penso poiché, verosimilmente, non sta seguendo una psicoterapia che la porti ad incontrare e riconoscere quella che Jung chiamava l'OMBRA cioè l'insieme di quegli aspetti della nostra personalità ai quali non consentiamo l'accesso al piano cosciente poiché li consideriamo "riprovevoli".

La persona che ha fatto questo sogno, invece, ha già percorso un bel tratto di strada nel suo viaggio psicoterapeutico e questo le consente di riconoscere, nel ragazzo brutto e deforme, una cosa SUA che le appartiene, ed anche da tanto tempo! Si tratta infatti della sua OMBRA per la quale adesso prova perfino una certa simpatia.

Da notare che le macchie del ragazzo sono NERE cioè di un colore che rappresenta il massimo dello “sporco”. Possiamo anche aggiungere che si tratta di uno SPORCO che è ancora INCONSCIO. Ce lo dice il fatto che stanno sulla SCHIENA cioè in una parte del corpo che non è direttamente accessibile per lo sguardo (coscienza). 

L'incontro con la propria OMBRA avviene quasi per caso (sono a spasso) e in un terreno che non è quello della vita abituale (in un'altra città).

Un sogno come questo rappresenta un punto di svolta estremamente importante nella vita di una persona poiché a partire da questo momento tutte le energie che prima erano impegnate-sprecate per difendersi dall'OMBRA, ora si rendono disponibili per costruire in positivo e per godersi gli aspetti piacevoli della vita.

Non basta: adesso si può attingere anche alla quantità di energia posseduta dall'OMBRA, che è davvero notevole. Ma non è solo il bilancio energetico che va preso in considerazione. A questo punto anche la qualità della vita migliora in quanto scompaiono l'ansia, la tensione e la paura che generano tutti i conflitti, anche quelli interiori.

La miniera d'oro dei sogni interpretati.... repetita iuvant  :-)

5 agosto 2012

Sogno n. 250


Ricevo e pubblico:

Egregio dottore, sono una donna di.... anni, sposata e con due figli. Le invio un sogno di qualche sera fa e le sarei grata se potesse darmi il suo parere. Saluti.

Mi trovavo all'aperto, in un campo, con i miei due figli (un maschio e una femmina) e improvvisamente mi accorgevo che un cane ci stava inseguendo con l'intenzione di morderci. Ero terrorizzata. Il cane, dopo averci raggiunti, mordeva mio figlio facendogli assumere, proprio in seguito al morso, le sembianze mostruose di cane. Era terribile. Mio figlio, che era in grado di parlare nonostante la metamorfosi, mi chiedeva aiuto volendo che facessi qualcosa per lui, ma non sapevo decidermi. Infatti pensavo di portarlo all'ospedale al più presto, ma temevo che, al momento di spiegare quanto era successo, nessuno avrebbe prestato fede al mio racconto.

Interpretazione

La invito a leggere l'interpretazione del sogno n.151 poiché lì spiego sommariamente cos'è il meccanismo della PROIEZIONE che potrebbe essere alla base anche del suo sogno. Se così fosse, vorrebbe dire che lei ha qualche motivo inconscio per "avercela" con suo figlio. Solo un'analisi sarebbe in grado di portare alla luce la natura di questo motivo. Il significato del sogno potrebbe essere anche diverso da quello da me proposto, ma lo ritengo improbabile. Se così fosse, comunque, non saprei indicarglielo. Una madre che ce l'ha col figlio sembra una cosa assurda e inconcepibile, ma a volte capita. 

Le consiglio di leggere anche il sogno seguente.

27 luglio 2012

Sogno n. 249


Sono con un mio collega di lavoro (tipo deciso, sicuro, grintoso). Osserviamo una vecchia casa di campagna che è tutta distrutta, senza tetto, senza finestre e senza tramezzi. Sono rimasti solo i muri esterni. Io la guardo e penso che ci vorrà un lavoro enorme per rimetterla a posto, ma penso anche che è un lavoro che deve essere fatto.

Interpretazione

L'interpretazione di questo sogno è pressoché identica a quella del n. 62, ma qui ci sono anche altri elementi in più che vale la pena di prendere in considerazione.

Precedentemente al sogno l’analisi della sognatrice era stata caratterizzata da un'impazienza continua, perfino esasperante. Reclamava i risultati in modo assillante, pretendeva la vendemmia senza avere prima compiuto la fatica di coltivare la vigna. Adesso invece il suo atteggiamento è cambiato, si rende conto che il risultato che desidera dipende dal lavoro che sarà capace di compiere. Pensa che ci vorrà un lavoro enorme, ma ha la consapevolezza che deve compierlo.

La figura del collega deciso, sicuro, grintoso rappresenta le qualità caratteriali che sono necessarie per compiere la ristrutturazione profonda della personalità. A me risulta che lei possiede queste qualità, deve solo liberarle dai blocchi che le hanno impedito di diventare adulta.


Il sogno segna una tappa importante dell’analisi perché rappresenta il passaggio dall'atteggiamento infantile del bambino che reclama la pappa già fatta a quello dell’adulto che, quando vuole mangiare, va in cucina e si dà da fare per prepararsi il pasto.

20 luglio 2012

Sogni nn. 246, 247, 248


Ricevo e pubblico:

Salve, il mio nome è F... La notte scorsa ho fatto i 3 sogni riportati qui sotto. La prego, dia un significato a questi sogni perché ho letto su un libro che non sono belli.

La ringrazio in anticipo per la sua attenzione e le segnalo che la mia e-mail è....

Cordiali saluti.

246. Sto nuotando in mare con il mio uomo, l'acqua è limpida e cristallina. Io però ho paura che in acqua ci siano meduse (sono stata punta veramente poco tempo fa) o qualcos'altro.

In seguito siamo fuori dall'acqua, ci vogliamo tuffare, ma io vedo che il mare è pieno di strani pesci, forse murene (una settimana fa ho sognato un mare infestato da murene, una saltava fuori dall'acqua e mi pungeva una mano). Poi siamo sempre insieme in una specie di torrente, la corrente ci trasporta e l'acqua è calda.

247. Sto dormendo nel mio letto, mi sveglio e comincio a vedere alcuni scarafaggi, cerco di capire la loro provenienza e mi accorgo che sul soffitto c'è un buco dal quale sono venuti e da quel buco si vede l'appartamento di sopra. Si affaccia la mia padrona di casa con la quale sto in causa, ma che non abita lì e mi saluta molto tranquillamente e amichevolmente.

248. Sono in gita con varie persone, tra cui i miei colleghi. È sera e c'è anche la moglie del mio capo che ci dice: "Sono le 7.30, andate a prepararvi che tra un po' si cena".Io salgo in camera, mi accingo a fare la doccia e vedo che ho i piedi sporchi di terra.

Interpretazione

Meduse, murene, scarafaggi, piedi sporchi di terra. Sono tutti simboli che rivelano la presenza in lei della sensazione inconscia di avere dentro contenuti emotivi pericolosi e "sporchi". In qualche modo che il sogno non dice, il tutto è collegato al suo partner e a sua madre.

Siete trasportati dall'acqua calda del torrente:  forse vi unisce un forte legame passionale dal quale sentite di essere trascinati.

La causa che lei ha con la padrona di casa potrebbe rappresentare un forte disaccordo con la figura materna (gli scarafaggi provengono dall'appartamento della padrona di casa). Anche la moglie del capo rimanda alla figura materna. Nello specifico, lei pensa: "Mia madre tiene molto alla forma, alla rispettabilità e alla presentabilità (andate a prepararvi per la cena) perciò devo liberarmi del mio "sporco" (la terra sui piedi) se voglio corrispondere alle sue aspettative". In altre parole, lei contesta i valori che le ha trasmesso sua madre (è in causa con la padrona di casa), ma nello stesso tempo ha fatto propri i suoi criteri di valutazione della rispettabilità, oppure non se ne è ancora liberata del tutto.

Lei abita in una casa che è di proprietà di un’altra donna: potrebbe significare che non ha ancora raggiunto la completa indipendenza e autonomia dalla figura materna.

13 luglio 2012

Sogno n. 245


Ricevo e pubblico:

Mi piacerebbe sapere come posso liberarmi da un sogno che mi perseguita oramai da un paio di decenni. Di solito il mio sonno è agitato da tante cose, ma questo sogno lo faccio da almeno venti anni. Spero che tu possa darmene una interpretazione. Grazie molte.

Sto percorrendo una specie di corridoio. È un po' come quelli che si vedono nei documentari sulle catacombe o sulle piramidi d'Egitto cioè lungo, stretto e basso.

Ad un certo punto del cammino, se voglio andare avanti, mi vedo costretta a calarmi in una fessura stretta e contorta per la quale non sono sicura di poter passare quando tornerò indietro. Incomincio a scendere con cautela mettendo un piede dopo l'altro per non cadere ma, proprio quando mi trovo in mezzo (o sono già passata e mi accorgo di non poter risalire), mi sveglio con la sensazione di non poter più respirare. Non c'è abbastanza aria per poter rimanere e riflettere su come posso fare per risolvere il problema. Alla fine del tunnel credo ci sia una stanza che dovrei raggiungere ma, che io mi ricordi, non sono mai arrivata a vederla.

Interpretazione

Per liberarsi da un sogno ricorrente c'è un sistema infallibile: prendere coscienza del messaggio che il sogno contiene. In questo caso si tratta del viaggio all'interno di te stessa, nella parte inconscia della tua psiche, in particolare quella che si riferisce al tuo passato molto antico (catacombe-piramidi).

Senti di dover fare questo viaggio (o di volerlo fare), ma nello stesso tempo ne hai paura poiché ti si presenta come un'impresa che implica disagi e pericoli molto seri, manca l'aria per respirare, non c'è tempo per cercare vie d'uscita ed è a rischio perfino la possibilità di tornare indietro.

Direi che sei quasi matura per un'analisi basata sull'interpretazione dei sogni. Non si tratta di una passeggiata, si capisce, ma non è nemmeno un'impresa così drammatica e rischiosa come sembrerebbe secondo il tuo sogno. Tieni  anche presente che nella stanza in cui dovresti arrivare ti aspettano cose preziose, belle e utili. Vedi il sogno precedente.

Altra interpretazione possibile ma meno probabile: potrebbe trattarsi di un sogno in cui rivivi i momenti in cui sei stata partorita con qualche problema di respirazione (cordone ombelicale attorno al collo?).

6 luglio 2012

Sogno n. 244


In un mio terreno scoprivo una zona interamente coperta da rovine antiche e preziose. Erano affiancate, addirittura accatastate. Mi rendevo conto che erano molto antiche, addirittura egiziane. Fino ad allora erano state coperte da molti cespugli, per questo non me ne ero accorto. Ero contento.

Interpretazione

Poiché le rovine antiche rappresentano il nostro passato e poiché il sognatore nella vita di veglia ha avuto finora una scarsa considerazione di sé, il sogno indica un cambiamento nel modo di vedersi. Adesso il sognatore si rende conto che anche lui possiede doti preziose, capacità e risorse.

Da sottolineare che si tratta di una "scoperta", quelle doti erano dentro di lui già da prima, ma non se ne era mai accorto perché erano rimaste nascoste. Il che è ancora peggio che non possederle affatto.

La miniera d'oro dei sogni interpretati.... !

28 giugno 2012

Sogno n. 243


Ricevo e pubblico:

Mi trovo nella carrozzeria dove lavoravo anni fa e sono impegnato a togliere da un camion alcuni pezzi arrugginiti per sostituirli con altri nuovi. Osservo il lavoro da fare e vedo che il danno è così consistente che dovrò sostituire anche la struttura sulla quale i pezzi appoggiano.

Chiedo al mio principale dove posso trovare un ferro angolare che devo saldare sulla porta del camion e lui mi indica un cassetto dove solitamente li tiene. Io però chiedo maggiori indicazioni in quanto, non avendo lavorato lì per 7 anni, non sono a conoscenza di tutti i cambiamenti fatti nel frattempo. Allora mi vengono mostrati i cassetti e noto le modifiche e i riordini che sono stati fatti durante la mia assenza. Cerco il pezzo di cui ho bisogno, ma non lo trovo.

Nel sogno c'è il clima di tensione tipico di quando devo fare un lavoro e sono preso dall'ansia di non perdere tempo, di giungere ad una conclusione. Preparo i pezzi da saldare in sostituzione di quelli che ho tagliato, poi inizio il lavoro vero e proprio ma, nel tentativo di saldare i pezzi, il ferro non cola correttamente, come se il fondo sul quale deve aderire fosse marcio ed impedisse il corretto processo di fusione.

Più tardi mi propongo di approfittare della mia presenza in officina per farmi pagare un vecchio conto relativo ad alcune ore lavorative non pagate che si riferiscono al mio lavoro saltuario in quell'officina.

Interpretazione

Per poter capire il significato di questo sogno bisogna prima sapere che alcuni mesi fa il sognatore me ne aveva spedito un altro (che non avevo potuto interpretare) e mi aveva scritto, tra l'altro:

"Oltre a leggere il suo interessante sito o chiedere un suo parere, mi chiedo come un comune mortale possa ricavare maggiore soddisfazione dall'interpretare i propri sogni. Può indicarmi qualche libro o corso o scuola che possa avvicinarmi a questa realtà?".

In altre parole, questa persona aveva mostrato interesse per il FAI DA TE nel campo dell'interpretazione dei sogni. In conseguenza di ciò, gli avevo consigliato la lettura di alcuni libri, precisando però due punti:

a)     “.... di solito non me la sento di consigliare i libri che trattano questo tema perché la loro lettura crea spesso la pericolosa illusione di poter fare a meno di una psicoterapia vera e propria".

b)   “In linea di principio, l'interpretazione dei propri sogni non è impossibile. Freud riusciva a farlo, per esempio, ma bisogna possedere almeno tre cose:  1). Una naturale predisposizione a comprendere il linguaggio simbolico delle immagini.  2). Una lunga pratica in questo tipo di lavoro.  3). La capacità di non lasciarsi bloccare dalle proprie "resistenze" (nel senso tecnico del termine). E questa, forse, è la difficoltà più grande".

Questo è l'antefatto e questa era stata la mia risposta alla sua richiesta relativa al FAI DA TE nell'interpretazione dei sogni. È molto probabile che le mie parole non avessero convinto molto la persona in questione. Infatti il sogno riportato sopra lo dimostra in modo inequivocabile. Vediamo perché.

Gli automezzi in genere (quindi anche un camion come in questo caso) simboleggiano la funzione di MOVIMENTO della nostra personalità, la capacità di muoverci nella vita. Non si rischia molto a supporre che il camion da riparare che compare nel sogno rappresenti il sognatore stesso.

L’officina da carrozziere rappresenta il luogo in cui si ripara un'auto (personalità) che abbia subito un danno. 

Il tentativo di riparare il danno con le proprie mani esprime il desiderio del FAI DA TE. Magari con l'aiuto del tecnico vero e proprio (il proprietario della carrozzeria, l'analista), ma si tratta di un aiuto marginale, non determinante. Al proprietario della carrozzeria, infatti, il sognatore si limita a chiedere soltanto dove si trova il pezzo di ferro che gli serve per la riparazione, niente di più.

La conclusione del sogno sta lì a dimostrare che a volte l'inconscio vede molto di più e molto meglio della nostra mente cosciente. Quest'ultima, infatti, era convinta di poter effettuare la riparazione da sola, senza ricorrere ad aiuti esterni importanti e decisivi, ma qual è il risultato ottenuto? Lo dice la frase finale del sogno: ".... nel tentativo di saldare i pezzi, il ferro non cola correttamente, come se il fondo sul quale deve aderire fosse marcio ed impedisse il corretto processo di fusione". La saldatura risulta difettosa perché il "nuovo" non si fonde perfettamente con il "vecchio", come invece dovrebbe. E questo avviene perché il fondo è marcio, il che equivale a dire che si è cercato di riparare il danno intervenendo su un'area troppo limitata della personalità, senza avere prima eliminato tutto il "vecchio" che era da buttare in quanto marcio. 

Nel sogno c'è anche dell'altro, ma la parte centrale del messaggio è quella presa in considerazione qui sopra.

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Dopo questa interpretazione ci siamo scambiati i seguenti messaggi:

"..... osservazione sicuramente molto saggia e realistica, ma poco incoraggiante per chi, come me, ama cavare qualche cosa dai propri sogni".

Comprendo la tua delusione, ma il significato del sogno resta quello, non posso farci niente. In ogni modo, un conto è dare una pulitina alle candele della propria auto, un altro è "rifare il motore". Le candele riesco a pulirle anche da solo. Per l'altro lavoro mi rivolgo ad un meccanico. Potrei anche provare a farlo da solo, ma otterrei lo stesso risultato ottenuto da te nel sogno.

.... mi è sembrato di capire che il sogno evidenzi... la mia difficoltà ad unire il nuovo con il vecchio…

No. Il sogno evidenzia un'altra cosa. Ti apre gli occhi. Dice che sei convinto di poterti RIPARARE DA SOLO e che provi anche a farlo. Ma la cosa non funziona. E non funziona perché non hai scavato sufficientemente a fondo, non hai tolto tutto il marcio che bisognava asportare. In queste condizioni il tentativo di attaccare un pezzo nuovo a un fondo marcio non può che fallire.

Continuando con la metafora del carrozziere usata dal tuo sogno, sarebbe un po' come illudersi che una mano di vernice possa risolvere il problema di una carrozzeria corrosa dalla ruggine. In ogni modo, qui occorre fare una precisazione: il tuo sogno non significa che sei davvero "corroso-marcio". Significa solo che ti consideri corroso-marcio. Per quale motivo? Non lo so e probabilmente non lo sai nemmeno tu a livello cosciente. Potrebbe scoprirlo (ed eliminarlo) solo un lavoro in coppia tra te e un "carrozziere" patentato.

.... anche se ti confesso che la mancanza della figura paterna (mio padre è morto quando avevo pochi mesi) condiziona questa mia tendenza a cavarmela da solo e a non avere fiducia in chi per lui  (formattazione mia). Credo inoltre che questa mia tendenza sia alla base di conflitti inconsci irrisolti.

Naturalmente sarei disposto ad una più approfondita analisi, magari on-line, con le relative condizioni.

Un sentito ringraziamento e un augurio per una felice giornata.

La tendenza a cavarsela da soli è una formidabile risorsa nella vita. Fortunato chi la possiede. Ma ha dei limiti. Faresti partorire tua moglie da sola? Ti asporteresti le tonsille da solo? Faresti un'immersione da solo?

Per quanto riguarda la proposta di effettuare on-line un'analisi più approfondita dei tuoi conflitti inconsci, purtroppo devo dirti che non è realizzabile. Sarebbe troppo lungo spiegarne i motivi qui, per cui ti chiedo di credermi sulla fiducia. Ahi, ahi, ahi!   :-)

Ricambio l'augurio, ciao, Romano.