10 febbraio 2017

Sogno n. 316



Dovevo far aggiustare un vestito grigio che su una manica aveva un pezzo di stoffa di colore differente. Lo consideravo molto brutto, ma era quello che mi avevano dato. Però decidevo di non accettare la cosa e di far aggiustare un altro mio vestito che aveva un difetto, sì, ma era meno grave dell'altro, senza contrasti di colore.

Interpretazione

La sognatrice smette di adeguarsi agli schemi che sono stati costruiti dagli altri e comincia a preferire quelli suoi in quanto le appaiono più adeguati anche se anch’essi sono da aggiustare. L'autostima cresce e lei diventa capace di camminare con le proprie gambe.

Molto spesso alla psicoterapia viene mossa una critica, si sostiene cioè che il paziente viene plagiato dall'analista e finisce quindi per adottare gli schemi mentali di quest’ultimo, in altre parole per pensare come lui. Un sogno come questo dimostra l'infondatezza di tale critica, per lo meno in questo caso.

PS - Gli abiti hanno una doppia funzione: ci proteggono dal freddo e dagli sguardi troppo indiscreti degli altri, in più rappresentano il modo in cui ci presentiamo agli altri.

12 gennaio 2017

Sogno n. 315


Ricevo e pubblico:

Complimenti per la professionalità e l'originalità del sito. Ti sarei grato se volessi interpretare il sogno che segue. Premetto che si tratta di un sogno ricorrente che si ripete sin da quando ero piccolo. Adesso ho 23 anni. Ogni volta gli scenari sono diversi, ma l'azione resta sempre la stessa. Grazie e cordiali saluti.

Il mio corpo è in grado di alzarsi da terra e di volare ad una altezza sempre maggiore. Più in alto vado maggiore è il controllo che ho sul mio corpo. Il più delle volte arrivo talmente in alto da avere molta paura.

Nei sogni iniziali cadevo giù improvvisamente da grandissime altezze. Negli ultimi sogni invece sono aumentati sia l'altezza che la paura, ma non mi ricordo di cadere. Certo è che la paura è sempre maggiore.

Interpretazione

Qualcosa del genere è presente anche nel sogno n. 36. 

La terra simboleggia la MADRE perciò l'allontanarsi da lei rappresenta il diventare adulti e capaci di controllo autonomo. 

Questo processo non si realizza tutto in una volta, attraversa varie fasi intermedie e soprattutto produce nell'individuo sensazioni contrastanti. Si sente di avere acquistato maggiore controllo, ma nello stesso tempo si ha paura di essersi allontanati troppo. 

È quello che si può vedere quando un bambino comincia a muovere i primi passi. Si allontana dalla madre ed è felice ma, appena si accorge di quanto si è allontanato da lei, si mette paura e torna velocemente ad attaccarsi alla sua gonna.


14 dicembre 2016

Sogno n. 314


Ho sognato che ero Takkar, il protagonista del videogioco "Far Cry Primal". Dovevo lottare con gli animali preistorici, ma potevo anche addomesticarli e ammansirli. Mi meravigliavo che non fossero poi così feroci come credevo.Una volta addomesticati, anzi, mi servivano per difendermi quando i nemici mi attaccavano.

Nella vita da sveglio questo gioco mi è sempre piaciuto tantissimo.

Interpretazione

Se non conoscete questo gioco potete leggerne la trama su Wikipedia. Gli animali preistorici rappresentano le emozioni che si agitano nell'inconscio e che ci appaiono pericolose. 

Nelle prime fasi dell'analisi si sogna spesso di essere aggrediti da queste belve e di fuggire per non essere divorati da loro. Se in quei sogni non ci sono belve vere e proprie come in questo caso, ci si trova comunque sempre a vivere analoghe situazioni di pericolo, di paura e di fuga.

Qui invece il sognatore non fugge più per il terrore, ribalta anzi il suo ruolo e diventa l'eroe coraggioso che affronta le belve, le addomestica e scopre quindi di poterle trasformare in qualcosa di utile e addirittura di protettivo. 

Il fatto che gli animali in questione fossero "preistorici" ci permette di capire che il sogno si riferisce ad emozioni molto antiche cioè, trasferito nella scala umana, comparse all'epoca dell'infanzia.

Il traguardo che l'analisi si propone di raggiungere non potrebbe essere mostrato con immagini più eloquenti di queste. 

PS - Adesso è facile capire il motivo per il quale nella vita da sveglio questo videogioco piacesse così tanto al paziente. Identificandosi nel protagonista gli permetteva infatti di passare dal ruolo della vittima impaurita e passiva a quello dell'eroe vittorioso e attivo.


21 novembre 2016

Sogno n. 313



Stavo fuggendo da un vecchio palazzo. Ero arrivato quasi all'aperto e sentivo che qualcuno mi ordinava di tornare indietro (erano i Tedeschi). 

Mi colpiva il fatto che provassi l'impulso ad obbedire al loro ordine: lo vedevo come una mia abitudine ad ubbidire, ad essere sottomesso. Mi colpiva anche il fatto che una parte di me facesse questo, che fosse così prona agli ordini degli altri anche contro il mio interesse. Nel mio comportamento vedevo la forza ancora grande delle vecchie abitudini.

Interpretazione

Il sognatore sta fuggendo dalla vecchia personalità, ma questa è ancora presente ed esercita il suo potere pernicioso.

Come retaggio dell’altima guerra mondiale, nell'immaginario di molte persone i Tedeschi rappresentano l'AUTORITÀ che comanda in modo SPIETATO, senza tollerare disobbedienza alcuna. Può trattarsi sia dell'autorità esterna che di quella interna (Super-Io).

Il sognatore è ancora schiavo del vecchio comportamento di sottomissione passiva, ma adesso comincia a rendersene conto (infatti è stato lui a sottolineare questa parte del testo), sta prendendo coscienza che il suo essere prono agli ordine degli altri va a ledere il suo interesse.

Come ho già detto in altre occasioni, il prendere coscienza di un comportamento inadeguato rappresenta il primo passo da compiere per poterlo modificare. Anche se le vecchie abitudini sono ancora forti, oramai il  passo più importante è stato fatto.