14 maggio 2014

Sogno n. 295



Andavo a trovare il nuovo sindaco. Era con altri, stavano dietro un lungo tavolo sopra il quale c'erano tante carte e lui le stava sistemando. Mi parlava della difficoltà del nuovo lavoro e io gli offrivo il mio aiuto.

Interpretazione

Anche qui si tratta di un lavoro di "sistemazione" che si presenta come non facile. Il nuovo sindaco rappresenta il nuovo Super-Io impegnato nell'impresa. L'Io è in una posizione collaborativa e questo lascia ben sperare per l'esito finale dell'analisi.


16 aprile 2014

Sogno n. 294



Abitavo in un palazzo il cui amministratore aveva deciso di buttare giù tutto e poi ricostruire da capo. Io ero preoccupato perché pensavo di non avere i soldi necessari. Poi però mi rendevo conto che avevo già fatto dei grossi lavori al mio appartamento, lo vedevo con le pareti nuove, dipinte di bianco e vedevo anche una stanza già mezza fatta. Pensavo che sarebbe bastato finire di sistemarlo, in questo modo ce l'avrei fatta.

Interpretazione

Il palazzo in cui si abita rappresenta la personalità di chi sogna, lo sappiamo. I lavori di ristrutturazione sono l'analisi che si sta seguendo. L'amministratore del palazzo potrebbe essere sia il Super-Io che l'Io cosciente. I "soldi" non si riferiscono soltanto al denaro, ma rappresentano le risorse globali richieste dall'analisi. 

Chiarito questo, il significato del sogno diventa evidente. I dubbi e le perplessità iniziali svaniscono quando il sognatore si rende conto di essere già a buon punto, cioè di non dover iniziare da zero.

 

20 marzo 2014

Sogno n. 293 (bis)


Camminavo su una strada in mezzo a un bosco. La strada era bella e io percepivo questa bellezza però il fatto era che stavo cercando di sfuggire al diavolo. Non lo vedevo, ma sapevo che c'era e mi aspettavo il suo attacco.

Cambia scena. Mi trovavo in un appartamento che era di mia proprietà. Anche qui mi preoccupavo per l'arrivo del diavolo, ma mi sentivo più sicuro perché lì c'era qualcosa che mi consentiva di sentirmi così, ma non ricordo cosa fosse. In ogni caso, il pericolo adesso era minore rispetto a quello che percepivo prima.

Cambia scena di nuovo. Mi ritrovavo nel bosco di prima e ad un certo punto mi accorgevo che c'era un ragazzo in piedi. Realizzavo che era una parte del diavolo, in qualche modo, ma mi rendevo conto che aveva un ruolo protettivo e che mi aiutava. Anche sorridendo, direi.


Interpretazione

Qui ci troviamo di fronte ad un passaggio cruciale di ogni psicoterapia basata sull'interpretazione dei sogni. I contenuti rimossi nell'inconscio (bosco) che prima ci spaventavano, adesso cambiano radicalmente di polarità e si trasformano in presenze amiche che ci sorridono e che sono animate dall'unico proposito di aiutarci e proteggerci. Da ora in poi i vecchi fantasmi potranno anche comparire di nuovo, ma lo faranno solo occasionalmente e sempre più di rado. Significa forse che da qui in avanti la vita ci presenterà solo rose e fiori? No. Significa che ci siamo liberati del carico aggiuntivo di sofferenze prodotto dalla nevrosi e che rimarranno solo quelle insite nel normale mestiere di vivere.

PS - Nei sogni, l'appartamento in cui viviamo rappresenta la nostra personalità.


21 febbraio 2014

Sogno n. 293



Ricevo e pubblico:

Ciao, non so perché ti sto scrivendo, forse perché mi ha davvero colpito il modo in cui ti rivolgi ai tuoi interlocutori. E così ho superato la ritrosia dovuta anche al fatto di avere constatato che molte delle persone che ti scrivono sono in analisi e quindi bisognose di sostegno ben più di una ventitreenne "normale" (sui parametri della "normalità" ci sarebbe poi molto da discutere) che in questo preciso momento è forse solo alle prese con complicazioni sentimentali. 

Quello che ho deciso di raccontarti è un sogno che ho fatto spesso anche in passato, quindi non solo ieri notte dopo aver battibeccato con il mio compagno che ha deciso di passare il Capodanno lontano da me. Ma bando alle ciance, non sei certo un consulente sentimentale. 

C'è chi mi ha detto che i serpenti rappresentano i nemici e che bisogna considerarne i movimenti. Mi sembra poi che siano anche simboli fallici... non so, chiedo lumi a te, naturalmente, anche perché è un sogno che mi dà un senso di angoscia. Ah, un'ultima curiosità, è in qualche modo connesso al mio partner?

Ringraziandoti anticipatamente per l'eventuale attenzione che vorrai concedermi, ti faccio comunque i miei più sinceri complimenti per il tuo sito. Ciao! 


Mi capita sovente di sognare serpenti. Quasi sempre ne ho paura. Anche nell'ultimo sogno ne avevo, sulla strada ce n'erano così tanti che dovevo saltare ripetutamente (non so il motivo di questa reiterazione). Comunque nei pressi c'era un mio collega a cui domandavo invano se fossero velenosi, ma lui mi esortava a muovermi, semplicemente. Addirittura di alcuni di essi c'erano solo le testoline minacciose che compivano dei balzi per cercare probabilmente di mordermi, tanto che sentivo il desiderio di trovare qualcuno (o qualcosa, come una sorta di "Forza") che mi sollevasse quel tanto che bastava per evitarli. 

Interpretazione


Il Serpente è uno dei simboli più ricchi di significati, l'ho già detto. Nella nostra cultura rappresenta il Diavolo, ma in altre culture rappresenta Dio. Non c'è male come campo di variabilità, non è vero? Tra i due estremi esiste una gamma infinita di sfumature. Il più delle volte, sintetizzando al massimo, nei sogni i serpenti rappresentano le parti di noi che consideriamo "cattive". Quali esse siano, poi, può dirlo solo un lavoro continuativo su una serie di sogni, cioè un'analisi. Lo ripeto spesso.

Se hai letto i sogni fin qui esposti avrai rilevato che tali parti "cattive" cominciano a cambiare la loro natura nel momento stesso in cui entriamo in contatto con loro. In ogni caso, smettono di creare in noi stati d'angoscia. E non è poco come risultato. 

La mia risposta è troppo generica e in quanto tale non soddisfa la tua curiosità, me ne rendo conto, ma non sono in grado di essere più specifico. Però potrei sempre consigliarti di giocare  una "quaterna secca".… e spero che S… di due sogni fa non se l'abbia troppo a male per questa mia battuta scherzosa.


29 gennaio 2014

Sogno n 292 (bis)


Ero a letto con mia moglie, in una casa che apparteneva ai suoi parenti. Io dovevo alzarmi, ma in passato non mi ero reso conto che qualcuno mi aveva dato (forse era stata mia moglie) delle mutande che in fondo avevano dei pizzi, insomma erano mutande da donna. Adesso però me ne rendevo conto perciò cercavo di alzarmi senza farle vedere per non farmi prendere in giro dagli altri.

Interpretazione

Prima cosa da notare è che il paziente si trova in una casa che appartiene ai parenti della moglie. Significa che sente di vivere in un ambiente che non appartiene a lui, che non è il suo ma della moglie. Già questo ci permette di capire la cornice generale del quadro.

Il seguito è ancora più preciso ed inequivocabile. In passato (perciò già da molto tempo) qualcuno (probabilmente la moglie) gli ha dato delle mutande da donna con i pizzi. Significa che lo hanno costretto a rinunciare al suo ruolo maschile e ad assumere quello femminile.

Questa non è la sede adatta per avviare un dibattito con lo scopo di stabilire quale significato andrebbe attribuito ai due ruoli suddetti. Questo, oltretutto, nemmeno ci interessa ai fini della comprensione del sogno. A noi basta sapere che il sognatore vive la situazione come "ridicola" perciò come una diminuzione del proprio valore di uomo.

Sono da notare due cose, la seconda molto più importante della prima. 

  1. In passato il sognatore non si era reso conto di quello che gli era capitato, lo scopre soltanto adesso grazie all'analisi che sta seguendo e al proprio inconscio che gli ha mandato il sogno di cui stiamo parlando.

  2. L'unica reazione che la scoperta produce in lui è il desiderio e il tentativo di NASCONDERE la condizione in cui l'hanno messo. È come dire che la scoperta non suscita in lui un moto di protesta oppure, ancor meno, di ribellione che lo induca a tentare di CAMBIARE il ruolo che gli hanno assegnato. Per il momento l'unica sua preoccupazione è quella di NASCONDERE il suo stato per non farsi prendere in giro dagli altri.

Intendiamoci, niente e nessuno OBBLIGA il sognatore a cambiare il ruolo che si trova a vivere. Bisogna solo scoprire se lo accetta oppure no. Potrebbe anche piacergli e a quel punto non ci sarebbe nessun problema. Il fatto che se ne VERGOGNI indurrebbe a prevedere un cambiamento di cui però nel sogno non c'è nessun segno anticipatore. Chi vivrà vedrà….

Ultima considerazione: se l'inconscio del paziente non lo aiutasse (con il sogno) a capire in quale ruolo sta vivendo la sua vita, lui non avrebbe la possibilità di scegliere quello che sente più congeniale alla sua natura profonda. Il che equivale a dire che vivrebbe nel conflitto cioè soffrendo.


12 gennaio 2014

Sogno n. ....



Ricevo e pubblico questo sogno senza numerarlo. Spiegherò poi perché.

Questa notte ho sognato che assistevo al passaggio di quattro bare e sapevo che erano dei bambini, ma non conoscevo la loro identità. Mi sono avvicinata all'ultima bara ed ho visto che era scoperta, era piena di cenere. Mentre la fissavo senza capire è uscita a mezzo busto una bambina malgrado fosse morta in tenera età. Ho capito subito che era mia nipote.Lei ha teso la mano verso di me ed io con grande tristezza gliel'ho baciata ma lei, con un grosso no, ha ritratto subito la mano ed ha cominciato a parlare ed a ridere moltissimo in modo veloce come se volesse in pochi secondi riempire otto anni di vuoto. Le quattro bare erano di colore marrone. 

Mia nipote è nata e morta il..... Vorrei sapere il significato del sogno e se ci sono dei numeri da poter giocare al lotto o all'enalotto. Grazie, S....

Commento

Non sono in grado di dirle il significato del sogno, ma ne approfitto per invitare tutti coloro che avessero intenzione di spedirmi i loro sogni a farlo solo dopo avere letto la pagina "PRIMA DI PARTIRE". Lì è detto con chiarezza con quale spirito e con quali intenzioni ho deciso la creazione di questo sito. Per il Lotto c'è il libro "La smorfia" e io non voglio invadere il campo di nessuno...  :-)

Commento al commento: questo sogno mi è stato spedito quando ancora interpretavo i sogni on-line. Lo riporto solo per far vedere qual è l'interesse prevalente che le persone hanno per i sogni.


20 dicembre 2013

Sogno n. 292



Devo andare a studiare in un paese lontano, da un signore, ma ho delle difficoltà ad andarci poiché possiedo solo un motorino vecchio che, per giunta, non ha il faro anteriore. La conseguenza è che percorro la strada con grande difficoltà: è buio, non ci sono lampioni, ho paura di investire qualcuno ed anche di essere investita. Però ce la faccio perché riesco a seguire la striscia bianca dipinta sull'asfalto. Riesco addirittura ad arrivare in anticipo, tant'è che mi metto alla ricerca di un meccanico che mi ripari il motorino.

Interpretazione

Il signore sono io, l'analista. Le difficoltà che la sognatrice incontra per  arrivare da lui sono quelle che lei incontra nell'analisi: sensazione di possedere poche risorse per affrontarla (il paese è lontano e lei ha solo un motorino per arrivarci, per giunta anche vecchio); sensazione che il percorso sia disagevole e pericoloso   per se stessa e per gli altri  poiché riesce a vedere soltanto a pochi metri di distanza (manca il faro del motorino e non ci sono lampioni). Quindi le manca non solo la visione del punto d'arrivo, ma anche la percezione anticipata  dei possibili pericoli. È come quando si procede nella nebbia fitta.

Eppure.... eppure lei non si lascia "smontare" dalle difficoltà che incontra e procede imperterrita. All'inizio vede solo i lati negativi del cammino, ma va avanti lo stesso basandosi sulla FIDUCIA. Chi segue la striscia bianca dipinta sull'asfalto, infatti, lo fa perché crede che indichi la direzione giusta.

La sua fiducia e la sua perseveranza vengono premiate, ma questo avviene solo alla fine. Arriva addirittura in anticipo e approfitta del tempo che si è reso disponibile per far riparare il motorino (la sua capacità di muoversi nella vita).

Certo, un motorino non è una Ferrari ma, quando possiedi un motorino, la prima cosa che desideri è che funzioni bene. Poi si vedrà...


1 dicembre 2013

Sogno n 291



Una bambina di pochi mesi piangeva. La madre aveva riconosciuto il pianto della figlia e si dirigeva verso di lei. Io andavo con la madre e vedevo che la bambina stava su in alto, in una specie di letto che non aveva il materasso. Mi meravigliavo che quella bambina fosse stata lasciata sola in quel letto pericoloso e scomodo. Avevo una gran voglia di arrabbiarmi con quella madre incosciente.

Interpretazione

Nell'inconscio possono coesistere sentimenti completamente opposti poiché esso non conosce la contraddizione. Qui ne abbiamo una evidente dimostrazione dal momento che la sognatrice che si arrabbia con quella madre perché aveva lasciato la figlia in un letto scomodo e pericoloso è la stessa donna che pochi giorni prima aveva sognato di sparare ripetutamente alla figlia piccolissima (vedi sogno 288). Le tre donne allora rappresentano tre parti della stessa sognatrice: 
  1. quella classica, la madre amorevole e protettiva, 
  2. quella moderatamente aggressiva che lascia piangere la figlia in un letto scomodo e pericoloso,  
  3. quella esplosivamente aggressiva del sogno precedente.
Mi sarei aspettato che in questi due sogni la parte moderatamente aggressiva comparisse prima di quella violentemente aggressiva e che quella amorevole comparisse prima delle altre due, ma oramai non mi meraviglio più per la presunta "irrazionalità" dell'inconscio. Senza contare poi che l'ordine in cui compaiono le tre parti potrebbe dipendere dalla diversa quantità di energia posseduta da ognuna di esse. Se così fosse, scomparirebbe anche la presunta irrazionalità.


5 novembre 2013

Sogno n. 290



C'è un gigante egiziano che vuole uccidermi, sarà alto almeno 5 metri. Io fuggo e mi nascondo ma ad un certo punto capisco che mi comporto da vigliacca, allora esco allo scoperto e affronto il gigante. È enorme ed ha uno sguardo cattivo, sento che per me è la fine.

Prendo una manciata di sabbia e gliela tiro in faccia. Immediatamente lui me ne tira un'altra, sento che ormai sono perduta, per me è veramente la fine. Ho una grande angoscia ma, quando la sabbia mi colpisce il viso, sento che si tratta di pan di Spagna. Allora la mia paura si attenua e capisco che con questo gigante posso farci anche la guerra, ma giocando cioè divertendomi, non è poi così cattivo come pensavo.

Interpretazione

 
La situazione iniziale è drammatica, pericolosa, angosciante. La paziente lo ripete di continuo come se non fosse mai abbastanza: "vuole uccidermi", "è alto 5 metri", "io fuggo", "ha uno sguardo cattivo", "sento che per me è la fine", "sento che ormai sono perduta", "per me è veramente la fine", "ho una grande angoscia".

E come si conclude il sogno? Con la scoperta del pan di Spagna, del gioco e del divertimento. Si tratta di un vero e proprio ribaltamento totale che però si produce solo perché lei SMETTE DI FUGGIRE !!! Se avesse continuato a scappare avrebbe continuato ad essere divorata dall'ansia, dalla paura e dall'angoscia.

Qui non è importante dire cosa rappresenti con precisione il gigante alto 5 metri. In primo luogo perché bisognerebbe raccontare la lunga storia della vita della sognatrice. In secondo luogo perché in questa sede mi preme soltanto mettere in evidenza che ciò che prima ci spaventava, alla fine si trasforma in una cosa piacevole. Ma, ripeto, solo se smettiamo di fuggire e affrontiamo il gigante presunto cattivo.

Va anche detto che non si tratta di esortare il paziente a non avere paura, il che sarebbe inutile, ma di lavorare affinché si senta sempre più forte e sicuro di sé. A quel punto smette di fuggire semplicemente perché non ha più paura oppure, se ancora ce n'è un residuo, perché riesce a neutralizzarla con le nuove risorse di cui ora dispone.

Abbiamo già visto molte volte quanto sia proteiforme questa presenza "cattiva" dentro di noi: il diavolo, il mostro, il killer, l'eruzione vulcanica, l'incendio, il terremoto, l'allagamento della casa, l'inondazione, la bomba (atomica e non), la belva feroce, la piovra, il delinquente, l'extraterrestre, la strega, Hitler, Stalin, Saddam Hussein, il diluvio, gli incidenti di ogni tipo, i disastri, i crolli, la fine del mondo, gli stupri, i pedofili, gli insetti velenosi, i serpenti, lo squalo, le auto che corrono senza freni e senza volante. E, ancora, tutto quanto si presta a rappresentare il MALE, la CATTIVERIA, il PERICOLO.


 

20 ottobre 2013

Sogno n 289



Ricevo e pubblico:

Ciao Romano, forse è superfluo dire che trovo molto interessante quello che scrivi, ma se non fosse così non te lo direi. Non sono una persona molto comunicativa e non so cosa mi ha preso che mi ha fatto superare questa barriera. Tra l'altro non ho mai scritto a persone sconosciute. Non tenere conto del mio modo di scrivere perché non sono italiana. Ho scaricato tutti i sogni che hai pubblicato e li ho letti con molta attenzione. L'emozione più forte degli ultimi giorni è stata applicare i tuoi insegnamenti ai miei sogni. Romano, sei in gamba e quello che più ammiro è la tua età. È molto difficile trovare persone interessanti ed intelligenti della tua generazione. Ti ringrazio in anticipo. Giorni fa ho fatto questo sogno.

Andavo a trovare i miei vicini di casa (con i quali, nella realtà, ho un tipo di comunicazione diplomatica e limitata all'essenziale, viviamo in una villetta a schiera, loro abitano il pianterreno e la taverna e noi il primo piano e la mansarda). Ero ben accolta. Io portavo un dono per la bambina nata da pochi mesi. Di tutta la conversazione ricordo solo che lui mi diceva che avevano comprato un aggeggio per il garage che permetteva di sollevare una macchina. Cosi potevano parcheggiare in ordine tutti i veicoli. Io ero contenta perché, di conseguenza, ci sarebbe stato più ordine anche nel condominio.

Ora devi sapere che faccio terapia da marzo e comincio a spazientirmi perché mi piacerebbe finire al più presto (mi costa molto in tutti i sensi) e la mia psicoterapeuta continua a dirmi che il momento di lasciarci non è ancora arrivato.

In un primo momento non ho dato peso a questo sogno, sennonché mi ritornava in mente ogni tanto e finalmente mi si è accesa una lampadina e ho intuito che forse i vicini erano il mio inconscio e il loro ordine poteva essere il mio ordine. Naturalmente sarei più contenta di sentire un tuo parere.

Stanotte, invece, ho sognato che si era aperto un nuovo supermercato e c'erano offerte molto interessanti. Io andavo a comprare qualcosa ma di scontato non rimaneva proprio niente...

Interpretazione

Innanzitutto grazie per le parole di apprezzamento. Ammesso e non concesso che io le meriti, non ne farei una questione di "generazioni". Le persone interessanti mica muoiono tutte giovani!  :-)

Per quanto riguarda il tuo modo di scrivere, ti dico soltanto che risparmierei un bel po' di lavoro se tutti i miei pazienti italiani scrivessero come te. E non lo dico per farti un complimento. Ma veniamo ai tuoi due sogni. Il mio parere è che hai fatto "centro", non posso che confermare la tua interpretazione. Aggiungerei solo un accenno alla "bambina nata da pochi mesi" che sta ad indicare la parte nuova di te stessa, la parte nata grazie alla psicoterapia che stai seguendo. Capisco la tua impazienza ma se interrompessi adesso la tua analisi rischieresti di perdere la bambina: è ancora troppo piccola per camminare da sola perciò dovresti offrirle l'opportunità di crescere e di far irrobustire le sue gambe. L'analisi costa molto in tutti i sensi, è vero, ma quello che ti dà in cambio non ha prezzo, nel senso che ha un valore così grande che è impossibile quantificarlo.

Hai avuto la fortuna di ricevere una conferma che qualcosa di nuovo è nato in te. Significa che sei nella fase della vendemmia perciò sarebbe poco sensato rinunciare all'uva proprio adesso, dopo avere sudato parecchio per coltivare la tua vigna. Tieni anche presente che, se l'analisi ti costa ancora molto in tutti i sensi, vuol dire che ancora c'è qualcosa che non è venuta fuori e di fronte alla quale preferiresti chiudere gli occhi.

Il secondo sogno sembra riferirsi alla tua sensazione che nella vita (supermercato) sei esclusa dal godimento dei vantaggi e delle opportunità che credi siano invece concessi agli altri.

Auguri e buon lavoro.

P.S. - Sarebbe preferibile che raccontassi i sogni alla tua psicoterapeuta. Questa volta non ho avuto problemi a risponderti poiché il secondo sogno non toccava punti veramente "critici" e il primo lo avevi già interpretato da sola. Oltre a questo, si trattava di un sogno molto positivo e propulsivo. In un'analisi sono tuttavia da evitare gli interventi esterni dal momento che possono creare solo interferenze nocive, quindi complicazioni e.... credimi, non se ne sente davvero il bisogno!  :-)